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Vitanaturale ti consiglia una selezione di libri per un approfondimento sulla
Alimentazione macrobiotica
Il fine proposto dalla macrobiotica è quello
di permettere a tutti di vivere vite lunghe e realizzate, il mezzo
principale per ottenerlo è la ricerca di un tipo di alimentazione
che permetta di stabilire un armonico equilibrio tra il nostro 'ambiente'
interno e quello esterno.
La cucina macrobiotica è una sperimentazione
continua alla ricerca del benessere e dell'equilibrio
alimentare. Non si basa su regole fisse, esistono solo
dei criteri generali che ognuno deve adattare alle proprie circostanze.
La dieta macrobiotica e semplice e si basa sul
principio dell'equilibrio e dell'armonia:
i nostri bisogni alimentari sono determinati dalla
situazione geografica e climatica, dal tipo di attività svolta
e dalla nostra costituzione. Saper cucinare tenendo conto di questi
fattori (e non di generiche tabelle caloriche ed alimentari) porta
alla capacità di gestire la propria salute. Il nutrimento
accende le nostre attività vitali: se usato con trascuratezza
e smodatamente. può anche spegnerle.
Per praticare la macrobiotica
si deve innanzitutto imparare a conoscere il cibo. Ogni alimento
integrale è una combinazione unica di vitamine
naturali, oligoelementi, acidi
grassi insaturi, biostimoline. fattori
di crescita ecc., con una sua specifica funzione e finalità
che supererà di gran lunga i risultati dell'assunzione degli
stessi componenti separati artificialmente. Paradossalmente la lavorazione
e la raffinazione dei cibi, privandoli dei loro componenti naturali
completi, li rende squilibrati: questo provoca l'alterazione del
processo digestivo ed instaura notevoli carenze
nutrizionali cui si cerca di rimediare con medicinali costituiti
chimicamente da quegli elementi eliminati con l'elaborazione degli
alimenti (basti un esempio: la vitamina C quando
abbiamo il raffreddore). Quindi, per seguire una dieta macrobiotica
è bene usare il più possibile cibi naturali
cioè integrali e biologici.
Un alimento integrale si presenta cosi come la
natura lo propone, completo cioè di tutte le parti che risultino
commestibili. Sono alimenti integrali: la frutta
e le verdure fresche, i legumi,
i cereali completi di crusca e di germe,
l'uovo, la frutta oleosa, il sale
integrale ecc.
Una caratteristica di questi alimenti e che possono essere utilizzati
con poche e semplici manipolazioni (bolliti in acqua) o addirittura
mangiati crudi: sono più ricchi di vitamine,
sali minerali, fibre grezze ed
enzimi.
Un alimento naturale non sarà solo integrale
ma dovrà anche provenire da coltivazioni biologiche,
cioè coltivazioni caratterizzate dall'impiego di concimi
organici e dall'esclusione di concimi chimici,
diserbanti e anticrittogamici tossici.
Inoltre dovremo tenere presente che il sale comunemente usato nell'alimentazione
è un sale raffinato, ossia privato di molti e importanti
elementi. La dieta macrobiotica suggerisce l'uso di sale
marino integrale ricchissimo di sali minerali contenuti
in proporzioni ottimali per essere assimilali dal nostr'o organismo.
Anche l'olio dovrà essere il più possibile naturale
e poco manipolalo: useremo, perciò. olio extravergine
d'oliva ottenuto da prima spremitura a freddo
YIN E YANG
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La Macrobiotica non è un regime alimentare
strettamente vegetariano, consiglia semplicemente di introdurre
in cucina alcuni principi che permettono di raggiungere un certo
equilibrio. La filosofia macrobiotica divide in due categorie
principali i molteplici alimenti che servono al nutrimento dell'uomo:
i cibi (Yang) e i cibi vegetali (Yin). All'interno di ogni categoria,
poi, i singoli alimenti sono classificabili in più Ying
e più yang.
In genere possiamo dire che i cibi Yang contengono più
sodio, hanno sapore salato, poco dolce o piccante e più
alto grado di alcalinità; i cibi Yin contengono più
potassio, hanno sapore acido, amaro, molto dolce o aromatico
e un più alto grado di acidità. Per preparare
pasti equilibrali possiamo combinare tra loro i vari ingredienti
sfruttandone le diverse caratteristiche per accentuare o attenuare
il loro effetto. Inoltre dovremmo tener presente anche i fattori
climatici e stagionali: nelle stagioni e regioni calde (yang)
è bene consumare più vegetali, soprattutto quelli
di qualità Yin; viceversa nelle stagioni e nelle regioni
più Fredde (yin) sarà consigliabile consumare
vegetali di qualità prevalentemente yang.
La cottura e un procedimento che aumenta il fattore yang degli
alimenti soprattutto se viene eseguita con sistema a pressione.
In primavera sarà bene diminuire progressivamente i tempi
di cottura (che dovranno essere ulteriormente ridotti nel periodo
estivo); in autunno, e maggiormente in inverno, si consiglia
invece di aumentarli. |
ACCORGIMENTI NELLA CUCINA MACROBIOTICA
Anche l'alimento naturale necessita di una fase di preparazione.
Cereali, ortaggi, legumi e alghe vanno scrupolosamente lavati prima
di essere manipolali.
Per i cereali e i legumi e sufficiente metterli in una zuppiera,
coprirli d'acqua e mescolare per far affiorare le impurità;
l'operazione va ripetuta finche l'acqua non resta pulita, quindi
si scolano e si sciacquano sotto l'acqua corrente. Le radici e le
verdure che crescono a livello del suolo vanno sfregate accuratamente
sotto l'acqua corrente con uno spazzolino di setole naturali. Le
altre verdure vanno lavate normalmente con acqua Fredda, Perché
non perdano la loro freschezza sarà meglio lavare le verdure
appena prima di consumarle o cucinarle.
Le alghe di solito vanno lavate con acqua fredda o, in alcuni casi,
dovranno essere lasciate a bagno per farle ammorbidire.
Passiamo ora agli utensili: primo strumento indispensabile e una
pentola a pressione di acciaio inossidabile che serve per la cottura
dei cereali e a volte dei legumi; e anche opportuno disporre di
un assortimento di tegami e padelle di acciaio inossidabile e di
ghisa nonché pirofile o teglie di terracotta per il forno.
(Le pentole di alluminio, rameo materiale antiaderente sono sconsigliate
perche alterano le proprietà dei cibi ed alla lunga portano
a disfunzioni metaboliche).E’ utile avere a portata di mano
anche uno spargifiamma.
Riguardo posate, spatole e mestoli si raccomandano quelli in legno.
Altri utensili indispensabili per la cucina macrobiotica sono: uno
spazzolino di setole naturali per la pulizia degli ortaggi (che
non anno sbucciati ma consumati interi, radici e foglie comprese);
un mortaio a scanalature di tipo giapponese (suribachi ), o uno
di legno, per pestare il sale con il sesamo (gomasio) e i semi;
un ceslello per la cottura a vapore sempre in acciaio o in bambù;
qualche stuoino in bambù per coprire gli alimenti o confezionare
involtini: una pressa per salamoia.
Usando prevalentemente condimenti vegetali, che si lavano meglio
di quelli animali, l'uso dei detersivi nella pulizia degli utensili
potrà essere limitato, in ogni caso si consigliano quelli
biodegradabili o semplicemente succo di limone ed acqua calda per
sgrassare.
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