I CEREALI
I cereali appartengono alla famiglia delle graminacee. I grani
o macinati, rappresentano il perno del nutrimento
umano per la loro capacità di saziare rapidamente, perché
si conservano facilmente e perché possono essere coltivati
in diverse fasce climatiche (fino a 3/4000 m d’altitudine).
Il chicco di cereali è composto da tre parti: il germe ,
piccolissimo, che contiene proteine, vitamine e oli; L’endosperma
che contiene zuccheri e proteine; la crusca che
racchiude come una buccia il chicco e contiene proteine, vitamine,
sali minerali e fibre. Quando il chicco viene brillato (operazione
che lo priva del germe di grano e della crusca) quasi tutto il potenziale
nutrivo viene limato. Per questo è importante consumare i
chicchi integri, perché così hanno ancora la loro
straordinaria energia vitale.Ovviamente devono essere di origine
biologica.
I LEGUMI
Sono la principale fonte di proteine e la loro carenza di aminoacidi
essenziali si può ovviare accompagnandoli ai cercali, connubio
ideale nel quale ogni componente apporta i principi carenti nell'altro
combinandosi in proteine nobili. Dovrebbero rappresentare dal 5%
al 10% di un pasto ben bilancialo. Per facilitarne la digestione
devono essere ben cotti (ma non sfatti e a tale scopo si può
usare nella cottura un pezzo di alga Kombu), salati a line cottura,
masticati a lungo. Hanno proprietà benefiche per i reni
e per la voce. Anche per i legumi vale la regole di non abusarne
e di variare nei tipi e nei modi di preparazione.
LE VERDURE
Le verdure sono un'importantissima fonte di sali minerali, vitamine
e, in minore quantità, proteine, zuccheri e grassi. Sono
più yang le verdure che crescono sotto terra, più
yin quelle elle crescono sopra il livello del suolo. E’ importante
mangiare verdure di stagione provenienti da coltivazioni biologiche
e il più fresche possibile perché conservino una maggior
energia vitale e tutti i loro elementi. A tal fine ricordiamo anche
che vanno consumate in ogni loro parte, non vanno sbucciate, ma
semplicemente lavate e quelle che crescono sotto terra, sfregate
con uno spazzolino. Sono da evitare le solanacee (pomodori, melanzane,
patate, peperoni) perché contengono sostanze tossiche per
il nostro organismo. Si possono consumare: crude (in estate e comunque
mai in gran quantità) condite con gomasio e un po’
d'olio o con salse, scottate in acqua bollente per pochi minuti:
cotte a vapore: bollite, soprattutto le verdure verdi: saltate con
poco olio o in un filo d'acqua o alla piastra: cotte al forno con
un po' d'acqua o in una pirofila unta: in temperatura, vale a dire
fritte in olio con una pastella o infarinate.
LE ALGHE (o verdure di mare)
Le alghe sono un cibo prezioso per chi è abituato ad un'alimentazione
eccessiva, perché la loro abbondanza di minerali ha un effetto
alcalinizzante sul sangue che viene così purificato dagli
effetti acidificanti della dieta moderna. Alcune contengono più
proteine del latte e sono tutte quasi prive di calorie: contengono
inoltre molte vitamine, anche se in minor quantità che nelle
verdure di terra. Le alghe aiutano anche a dissolvere i grassi ed
i depositi di muco che si formano nell'organismo a causa
dell'eccessivo consumo di carne, prodotti caseari e cibi ricchi.
Attualmente nei negozi di prodotti naturali e possibile trovare
più o meno una dozzina di tipi di alghe che differiscono
tra loro per gusto, compattezza e colore. Normalmente sono essiccate
e si possono conservare a lungo in barattoli chiusi. C'è
il piccante gusto aromatico e minerale della dulse
rosso porpora, il sapore delicato della verde nori e delle wikame,
oppure la dolcezza della kobu, sapore più
neutro e gelatinosa è l'agar.agar,. più
deciso e gustoso quello dei filamenti di Arame
, marcato e quello dei neri tubicini delle hiziki.
Combinate con altri ingredienti e cucinate con cura, le alghe ampliano
l'orizzonte culinario tradizionale. Prima di cucinarle bisogna lavarle
sotto l’acqua corrente e poi lasciarle in ammollo. E
importante consumare le alghe in piccole quantità, ma regolarmente,
per questo si possono usare come ingrediente della cucina di ogni
giorno.
Torna alla home page della cucina macrobiotica
|