Questa diatesi è, di norma, l'"invecchiamento"
della diatesi I. o della diatesi II., od ancora, di uno "choc"
fisico o psicologico. Qui di seguito riportiamo le caratteristiche
principali di questa diatesi :
| Turbe di tipo allergico |
| Certi eczemi, a partecipazione neurovegetativa |
| Certe forme di "raffreddore da fieno" |
| Certi edemi di Quincke (spesso nel periodo della
menopausa o post-menopausa) |
| Certe forme d'orticaria con, a volte, trasformazioni
licheniforme |
| Affezioni reumatiche |
| Gotta |
Artrosi |
| Certe algo-neuro-distrofie |
| Sindromi infettive |
| Algie precordiali di tipo anginoso |
Sensazioni d'oppressione toracica |
| Turbe genitali |
| Affezioni intestinali |
- rettocolite emorragica
- fistole anali |
| Raccolte purulenti O.R.L. |
- otiti
- sinusiti
- mastoiditi |
| Stafilococchi ribelli o recidivanti |
- polmonari
- antrace
- foruncolosi
- osteomieliti |
| Tubercolosi acute o gravi |
- polmonari
- meningee
- ossee
- sierose
- ganglionari
- viscerali |
| Comportamento fisico |
| Astenia globale |
Abbassamento generale della vitalità e del dinamismo |
| |
| Comportamento psicologico |
Desiderio di solitudine
|
Indifferenza alla morte |
| Abulia |
Sensazione di esistenza inutile |
| Idee suicide (o tentativi di suicidio) |
Disinteresse tanto per il suo "entourage" e la vita
familiare quanto per la sua attività professionale |
| Antecedenti familiari |
| Simili alle affezioni od ai comportamenti sopra
citati |
DIATESI IV - Anergica
I malati racchiusi in questa diatesi sono dei soggetti che si difendono
male nei confronti di tutti gli "insulti" microbici, fisici
o psicologici e che, generalmente, reagiscono male a questi "insulti".
Riportiamo, qui di seguito, in modo più dettagliato i caratteri
più frequenti
| Turbe di tipo allergico |
| Eczemi infetti |
| Allergie respiratorie che poi s'accompagnano a
sinusiti o ad otiti |
| Affezioni dermatologiche |
| Acne |
Psoriasi |
| Affezioni reumatologiche |
| Artrosi |
Poliartrite reumatoide |
| Spondiloartrite |
Sindrome di Gougerot - Sjö gren |
| Sindrome di Fiessinger-Leroy-Reiter |
|
| Affezioni gastroduodenali |
| Coliti (traversali e di sinistra) |
Enterocolite cronica |
| Retto coliti |
Sigmoiditi |
| Turbe endocrine |
| Certe turbe tiroidee, soprattutto di tipo ipotiroideo |
| Regole poco abbondanti |
| Sindromi infettive |
| Adeniti |
Otiti |
| Pleuriti |
Sinusiti |
| Tubercolosi polmonare, intestinale, genitale,
urinaria. |
| Comportamento fisico |
| Astenia serale o mattutina e serale |
Affaticamento fisico |
| Comportamento intellettuale |
| Affaticamento intellettuale |
Disattenzione |
| Difficoltà alla concentrazione |
|
| Comportamento psicologico |
Abulia |
Pessimismo |
| Instabilità psichica, psicomotoria |
|
| Antecedenti familiari |
| Tubercolosi (tutti i tipi) |
Altre manifestazioni di tipo ipostenico (vedi sopra) |
DIATESI V - Sindrome di disadattamento
Questa non è una vera diatesi, quindi :
- o si aggiunge ad una diatesi sopra descritta,
- o provocata da uno "stress" qualsiasi, diviene il fattore
che determina il passaggio di un soggetto fino ad allora sano, verso
quella o l'altra diatesi patologica. Si penserà a questa
sindrome allorché la sintomatologia accusata dal soggetto
in causa indicherà uno squilibrio, sia sul piano ipofiso-pancreatico
che sul piano ipofiso-surrenalico o gonadico. Riportiamo qui di
seguito le manifestazioni che devono risvegliare la nostra attenzione
:
| Astenia ciclica |
Aerogastrite e/o aerocolite |
| Turbe del ritmo mestruale |
Alcune frigidità |
| Alcune impotenze |
Alcune criptorchidie |
| Alcune enuresi |
Alcune ciclotimie (non psicotiche) |
| Crisi ipoglicemiche con i ben noti "colpi
di pompa" che si manifestano lontano dai pasti, accompagnati
da "fame da lupo", da sete o da nervosismo e migliorati
dall'assunzione di zucchero o alimenti zuccherati |
EVOLUZIONE DIATESICA
Le diatesi non sono immutabili, ma certi elementi possono far evolvere
una diatesi verso l'una o l'altra (es. aggressioni fisiche, psicologiche
ed è su queste che noi possiamo agire). Così, per
esempio, un malato che in origine era "artritico" (diatesi
I.) potrà diventare ipostenico (diatesi II.) sotto l'azione
di un surmenage intenso, accompagnato da malnutrizione, o, ancora,
in seguito ad una aggressione microbica. Un surmenage sessuale potrà
modificare le diatesi I. e II. verso una "distonia" (diatesi
III.). Uno stress psicologico potrà trasformare l' "artritica"
o la "ipostenica" nella "distonica" (diatesi
III.) o nella "anergica" (diatesi IV.).
Il trattamento con gli oligoelementi, sopra descritto, farà
ritornare il soggetto rapidamente, verso la sua diatesi d'origine,
vale a dire verso il suo equilibrio biologico. Si farà attenzione,
d'altronde, che un trattamento indebitamente troppo prolungato,
non porti il malato al di là dello scopo prefissato, per
esempio, verso un'altra diatesi. Questa è la ragione per
la quale si consiglia sempre di adattare la frequenza dei dosaggi
terapeutici in funzione del miglioramento sintomatologico. Ecco
perché il medico prescrittore di oligoelementi dovrà
verificare il quadro clinico del suo paziente ad ogni consulto.
L'evoluzione verso la diatesi III. e IV. è una forma di
invecchiamento, spesso prematura. Ciò potrà essere
conseguenza di stress diversi, d'intossicazioni o, ancora, di terapie
inopportune (es. eccitanti o tranquillanti in quei soggetti che
non ne hanno un bisogno specifico).
D'altronde, al di là di tutte le questioni di aggressioni
microbiche, chimiche, psicologiche o ecologiche, noi non dobbiamo
trascurare l'invecchiamento conseguente all'entropia generale e
che molto spesso avrà tendenza ad essere considerata come
stato normale. Così, grazie agli oligoelementi, noi disponiamo
di un'arma che ci permette di contrastare l'evoluzione entropica
dovuta ad una età avanzata, e di ritardarne gli effetti
BIBLIOGRAFIA
DOCTEUR JEAN SAL - "Les oligoéléments" - Ed.
Maloine S.A. - Paris, 1981
DOCTEUR FRANK MIRCE - "Oligoéléments et santé
de l'homme" - Ed. Andrillon - Soissons Cedex, 1979
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