Tutti conoscono numerosi casi d'immunità naturale
verso le malattie infettive. Questo fa parte, senza dubbio, del capitale
genetico, ereditato. Questo è già una manifestazione
di "terreno". E' ugualmente ben risaputo il fatto che alcuni
microbi sono pericolosi solo per alcune specie, ad esempio alcuni
tipici bacilli sono solo patogeni per la specie umana. Perché
?
Facciamo un altro esempio : supponiamo che una persona sia sottoposta
ad uno choc psicologico più o meno severo. Questo potrà
determinare, secondo il "carattere" del soggetto, una
reazione diversa, nell'uno l'aggressività, nell'altro uno
stato depressivo e, in un terzo, potrà rimanere assolutamente
indifferente .
Immaginiamo, infine, un incidente stradale con lesioni fisiche
più o meno importanti. La guarigione avverrà in tutti
i soggetti, però taluni potranno riprendere la propria attività
normalmente, come prima dell'incidente ; altri al contrari, resteranno
scioccati e perderanno il proprio dinamismo per più o meno
tempo. Come spiegare questa maniera differente di reagire ad un
incidente stradale, così come ad una malattia infettiva od
ad uno choc psico-affettivo ?
Solo con il famoso "terreno" del quale ne parla già
Hippocrate e del quale ne è stata provata sperimentalmente
l'esistenza anche da Pasteur. Il Professor Seyle a riassunto queste
domande quando ha scritto :
" Prima di tutto, è bene conoscere che l'apparizione
di una malattia dipende tanto dall'agente patogeno quanto dalla
sensibilità dell'organismo a quest'ultimo."
Già nel 1932, J. Mènètrier aveva compreso
che la nozione di terreno era valida. In questa ottica, egli ha
classificato i tipi di malati secondo il loro fattore ereditario,
la loro recettività o resistenza a certe malattie, il loro
comportamento fisico o psicologico. Egli ha determinato così
aspetti differenti di terreno secondo le caratteristiche sopra citate,
situando i differenti stati patologici nelle "cornici"
che ha chiamato "Diatesi". Egli ha scoperto che queste
diatesi potevano modificarsi o "invecchiare" ; che si
poteva influire su queste modificazioni con gli oligoelementi, sia
in attivo sull'una o l'altra diatesi, sia nel suo insieme, sia facendo
variare il funzionamento di un apparato o di un dato sistema. Grazie
a questo sistema Mènètrier ha potuto individuare :
| Da una parte,
quattro diatesi, alle quali si aggiunge una sindrome detta,
di disadattamento, e qui sono utili, per la loro equilibrazione,
come catalizzatori semplici o associati, come qui di seguito
riportato : |
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- Manganese
- Manganese-Rame
- Manganese- Cobalto
- Rame-Oro-Argento
- Zinco-Rame o Zinco-Nichel-Cobalto |
| Dall'altra parte,
certe turbe funzionali che mettono in gioco solamente uno o
più organi o sistemi, sui quali, gli oligoelementi potranno
agire in modo specifico, ecco qui di seguito riportati altri
oligoelementi in ordine alfabetico : |
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- Alluminio
- Magnesio
- Bismuto
- Manganese-Rame-Cobalto
- Cobalto
- Nichel-Cobalto
- Fluoro
- Potassio
- Fosforo
- Rame
- Iodio
- Zinco
- Litio
- Zolfo |
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