Spesso
ci chiediamo: qual è la paura più grande dell'uomo di
oggi?
La risposta non è "la morte",
bensì la vita, il sentire, il lasciarsi coinvolgere totalmente,
senza difese o resistenze.
Una risposta che sembra contraddittoria o equivoca; ma
"vivere" non è scontato, per molti di
noi è una conquista, spesso qualcosa che va re-imparato,
con tutta la fatica che comporta lo scrollarsi di dosso le corazze
difensive che ci siamo costruiti nel corso del tempo e il gettare
in mare le maschere che spesso nascondono verità non comode.
La sfida più grande per l'uomo moderno sembra
essere proprio quella di recuperare il proprio corpo,
di riscoprirlo, sentirlo, per lasciarsi andare e vivere il piacere
in tutta la sua profondità. Spesso i nostri preconcetti o
le presunte verità inibiscono a tal punto la nostra sensualità
e sessualità da farci sentire impotenti, insensibili o inadeguati.
Ma ricevere carezze, ascoltare le sensazioni interne, godersi un
abbraccio sono esperienze corporee importanti per "nutrire"
se stessi.
Dopo una vita trascorsa a controllare, giudicare, razionalizzare
il respiro può far breccia nei condizionamenti, alterando
i vecchi riferimenti che - pur essendo una difesa rispettabile -
impediscono al flusso di energia di nutrire il proprio corpo con
sensazioni intense e piacevoli. Aprirsi alla vita significa respirare
la propria sessualità, la propria forza: non c'è
piacere senza un respiro rilassato.
Avremo così un'occasione per reimparare a lasciarsi andare,
per permettersi di sentire il corpo, entrare in una carezza
Sarà un invito ad andare oltre il mentale e il giudizio,
un modo esperienziale per sentire e sperimentare la propria energia,
sensualità e sessualità come forza creativa.
Utilizzeremo
il ritmo del respiro, i mantra (suoni), una serie di
esercizi fisici per attivare i centri energetici del corpo,
lavoreremo sulla consapevolezza della nostra aura ( il campo
energetico che si estende intorno al corpo),
la mobilità del bacino, la fisicità,
entreremo in contatto con parti di noi bloccate o inibite attraverso
esercizi di consapevolezza, di abbandono e di fiducia, giochi
di comunicazione e di contatto, lavori con la voce (un
potente strumento di sensualità!) e coi colori (che
verranno riconosciuti attraverso l'olfatto), danze tribali e
tecniche di massaggio, di ascolto del proprio corpo e di respiro
consapevole.
Si sperimenterà così la potente tecnica del "Rebirthing",
sia della Coccoloterapia®
in acqua calda (avremo a disposizione una piscina riscaldata),
per godere delle innumerevoli, intense e sottili sensazioni del
nostro corpo.
Il ritmo faciliterà il movimento dell'energia, il respiro
permetterà l'ascolto e la voce veicolerà l'espressione.
Riscopriremo la nostra carica sensuale e comprenderemo che sesso,
spirito e amore sono una cosa sola e divina!
E che in
alcuni momenti è possibile diventare tutt'uno col tuo partner,
se stessi e l'universo.
La verità interiore è un'esperienza, un cammino
che ciascuno compie in base ai suoi tempi e alle sue modalità.
E' una scelta personale, a volte attivata dal dolore. Ma ne vale
la pena, se in questo modo riusciamo a riappropriarci della "creatura
meravigliosa" presente in ognuno di noi!
Il "Respiro del Tantra" rappresenta in questo senso uno
strumento eccezionale per tornare a riappropriarci di ciò
che siamo, del nostro reale potere.
Recuperare l'ascolto delle proprie emozioni significa
ascoltare innanzitutto i limiti, i tempi, gli strumenti adeguati
alla propria personalità.
Per approfondire la conoscenza del mondo dei Tantra:
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